NCC

National Creative Cluster

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National Creative Cluster

Il National Creative Cluster di Pechino nasce da una domanda radicale: è possibile che città e natura non siano più in opposizione, ma parti di uno stesso organismo? Il progetto risponde con il concetto di Urban Landscape — un nuovo paradigma in cui l’architettura diventa metafora della natura, non alternativa ad essa.

Situato nel distretto di Tongzhou, a est di Pechino, in prossimità del Grand Canal e del polo artistico di Songzhuang — la comunità creativa più grande della Cina — il NCC si configura come un arcipelago di 7 isole creative immerse nel verde, per 2.800.000 mq di spazi culturali, residenziali, commerciali e ricettivi.

Dati salienti

Luogo Beijing, Cina Anno 2012 Superficie 160 ha Cliente China Hi-Tech group corporation

Team

Founding Partners Michele Molè e Susanna Tradati Design lead Alessandra Giannone Design team Davide Giambelli, Paolo Maselli, Alessia Tonnetti Visual team Sebastiano Maccarrone Consulenti Strutture e Impianti Buro Happold Partner locale Biad

Status

Concorso

Urban Landscape: un nuovo paradigma

La città tradizionale esiste in opposizione al paesaggio. Il NCC supera questa contraddizione: l’architettura non importa la natura come decorazione, ma si genera dalle sue stesse forze. Erosione, sottrazione, stratificazione — i principi del paesaggio naturale diventano logica progettuale.

Un arcipelago scolpito dall’acqua e dal vento

Sette isole creative, ciascuna evocante i paesaggi più iconici della tradizione cinese. Le strade sembrano canyon erosi, le superfici interagiscono con l’ambiente per la raccolta di energia e risorse. L’acqua — tema fondativo, in dialogo con la storia del Grand Canal — attraversa e connette l’intero sistema.

Le vie della seta e il Grand Boulevard

Creatività come programma

Il progetto delinea un tessuto urbano ricco e stratificato: percorsi pedonali, piazze, passaggi coperti che richiamano gli hutong di Pechino, ma anche Oxford Street, i boulevards parigini, la qualità delle strade italiane. L’asse principale — il Grand Boulevard — è l’aggregatore di vita e commercio, nella densità verticale della città contemporanea.

Ogni isola ospita una polarità funzionale specifica: il Hengtian Vogue and Culture Center, l’NCC Headquarters, i Leading Headquarters. Centri culturali, spazi per la moda e la creatività, residenze per artisti, hospitality di alto livello. Un ecosistema progettato per attrarre, trattenere e far crescere talento creativo a scala internazionale.

Sostenibilità e visione urbana

Il NCC non è un quartiere, è un modello. Alta densità e alta qualità ambientale convivono in un sistema pensato per essere replicabile: un nuovo standard di sviluppo urbano sostenibile per le grandi metropoli cinesi e non solo.