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“Abbiamo ricercato una sinfonia architettonica dove passato, presente e futuro siano riconoscibili e valorizzati, senza mai sovrastarsi.”
Michele Molè
PM23 è il nuovo spazio culturale della Fondazione Valentino Garavani e Giancarlo Giammetti, situato nel cuore di Roma accanto alla storica sede della Maison Valentino. Il progetto trasforma un palazzo ottocentesco in un centro internazionale dedicato ad arte, moda e creatività contemporanea.
Architettura, memoria e innovazione dialogano in equilibrio, dando forma a uno spazio immersivo e dinamico che interpreta la stratificazione storica della città attraverso un linguaggio contemporaneo essenziale e identitario.
Dati salienti
Team
Status
Premi e riconoscimenti
Visione e Rigenerazione culturale
L’edificio storico viene reinterpretato come infrastruttura culturale contemporanea, dove il progetto architettonico attiva nuove relazioni tra patrimonio, ricerca artistica e pubblico internazionale, configurando un nuovo polo culturale urbano dove moda, arte e architettura dialogano sinergicamente.
Architettura tra memoria e contemporaneità
Il progetto mette in relazione il linguaggio classico dell’involucro storico con un sistema di segni contemporanei volutamente indipendenti, che si innestano nello spazio attraverso distacchi controllati e connessioni visive.
Questo dialogo genera una composizione stratificata e armonica, in cui tradizione e innovazione coesistono senza sovrapporsi, esprimendo un’identità architettonica riconoscibile e misurata.
Flessibilità funzionale e esperienza del visitatore
Spazio espositivo e luce come materia progettuale
Gli spazi sono progettati secondo logiche di adattabilità programmatica per ospitare mostre, eventi, ricerca, formazione e produzioni multimediali. L’organizzazione integra funzioni espositive, bookshop, ticketing con accesso diretto dalla piazza, guardaroba e aree amministrative, garantendo efficienza gestionale, versatilità operativa e capacità di attrarre programmazioni culturali di livello internazionale.
Il percorso museografico si sviluppa in una sequenza di ambienti continui e immersivi definiti dalla luce naturale proveniente da lucernari longitudinali e dal grande lucernario scenografico finale a sezione ad ali di gabbiano. Le strutture illuminanti a V in acciaio, integrate nell’architettura, modellano lo spazio e costruiscono atmosfere dinamiche che trasformano la percezione delle opere e amplificano l’esperienza del visitatore.
Tecnologia, sostenibilità e metodo
L’intervento combina restauro e riqualificazione architettonica, integrazione impiantistica e controllo ambientale avanzato, con particolare attenzione alla qualità luminosa, al comfort e alla sostenibilità energetica.
L’intervento combina restauro e riqualificazione architettonica, integrazione impiantistica e controllo ambientale avanzato, con particolare attenzione alla qualità luminosa, al comfort e alla sostenibilità energetica.


















