PM23

Spazio culturale della Fondazione Valentino Garavani e Giancarlo Giammetti

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PM23

Spazio culturale della Fondazione Valentino Garavani e Giancarlo Giammetti

“Abbiamo ricercato una sinfonia architettonica dove passato, presente e futuro siano riconoscibili e valorizzati, senza mai sovrastarsi.”

Michele Molè

PM23 è il nuovo spazio culturale della Fondazione Valentino Garavani e Giancarlo Giammetti, situato  nel cuore di Roma accanto alla storica sede della Maison Valentino. Il progetto trasforma un palazzo ottocentesco in un centro internazionale dedicato ad arte, moda e creatività contemporanea.

Architettura, memoria e innovazione dialogano in equilibrio, dando forma a uno spazio immersivo e dinamico che interpreta la stratificazione storica della città attraverso un linguaggio contemporaneo essenziale e identitario.

Dati salienti

Luogo Roma, Italia Anno 2023-2025 Superficie 1200 m² Cliente FVG | Fondazione Valentino Garavani e Giancarlo Giammetti Impresa Imprendo Italia Foto Luigi Filetici

Team

Founding Partners Michele Molè e Susanna Tradati Design lead Alessandra Giannone Design team Hazal Balci, Juan Pablo Benavides, Salvatore Festa, Gevorg Khachatryan, Ka Ho Lee, Matteo Serafini Visual team Nicola D’Armento, Emanuele Fortunati, Marco Lattaro Consulenti Istruttorie urbanistiche Ing. Daniele Benedetti, Arch.Claudio Rosi Direzione Lavori Ing. Daniele Benedetti Strutture Concept Area, S.T.A.R. Consultings Impianti GPM Ingegneria, Ingegnergia Antincendio Ing. Bernardo Gioberti, Ing. Enzo Santagati Lighting Design BALDIERI lighting design

Status

Realizzato

Premi e riconoscimenti

Regula Award 2025 100 Progetti Italiani, VIII edition

Visione e Rigenerazione culturale

L’edificio storico viene reinterpretato come infrastruttura culturale contemporanea, dove il progetto architettonico attiva nuove relazioni tra patrimonio, ricerca artistica e pubblico internazionale, configurando un nuovo polo culturale urbano dove moda, arte e architettura dialogano sinergicamente.

Nemesi Architects PM23
Nemesi Architects PM23
Nemesi Architects PM23

Architettura tra memoria e contemporaneità

Il progetto mette in relazione il linguaggio classico dell’involucro storico con un sistema di segni contemporanei volutamente indipendenti, che si innestano nello spazio attraverso distacchi controllati e connessioni visive.

Questo dialogo genera una composizione stratificata e armonica, in cui tradizione e innovazione coesistono senza sovrapporsi, esprimendo un’identità architettonica riconoscibile e misurata.

Nemesi Architects PM23

Flessibilità funzionale e esperienza del visitatore

Spazio espositivo e luce come materia progettuale

Gli spazi sono progettati secondo logiche di adattabilità programmatica per ospitare mostre, eventi, ricerca, formazione e produzioni multimediali. L’organizzazione integra funzioni espositive, bookshop, ticketing con accesso diretto dalla piazza, guardaroba e aree amministrative, garantendo efficienza gestionale, versatilità operativa e capacità di attrarre programmazioni culturali di livello internazionale.

Il percorso museografico si sviluppa in una sequenza di ambienti continui e immersivi definiti dalla luce naturale proveniente da lucernari longitudinali e dal grande lucernario scenografico finale a sezione ad ali di gabbiano. Le strutture illuminanti a V in acciaio, integrate nell’architettura, modellano lo spazio e costruiscono atmosfere dinamiche che trasformano la percezione delle opere e amplificano l’esperienza del visitatore.

Tecnologia, sostenibilità e metodo

L’intervento combina restauro e riqualificazione architettonica, integrazione impiantistica e controllo ambientale avanzato, con particolare attenzione alla qualità luminosa, al comfort e alla sostenibilità energetica.

L’intervento combina restauro e riqualificazione architettonica, integrazione impiantistica e controllo ambientale avanzato, con particolare attenzione alla qualità luminosa, al comfort e alla sostenibilità energetica.