San Martino Offices

Rigenerazione immobiliare

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San Martino Offices

Rigenerazione immobiliare

SAN MARTINO OFFICES nasce come progetto di trasformazione e valorizzazione di un complesso immobiliare nel cuore di Roma.

Frutto di un’attenta analisi urbanistica, l’intervento adotta una strategia di demolizione e ricostruzione parziale che preserva le facciate storiche e gli ambienti di pregio affacciati su Via San Martino della Battaglia. Attraverso un delicato equilibrio tra preesistenza e nuove volumetrie, il progetto rinnova l’identità architettonica dell’edificio, migliorandone efficienza, flessibilità e qualità degli spazi. L’obiettivo è dare vita a un asset immobiliare contemporaneo, capace di rispondere alle esigenze dinamiche del mercato degli uffici, con un’architettura che dialoga con la storia e guarda al futuro.

Dati salienti

Luogo Roma, Italia Anno 2024 Cliente Bayview Italia Superficie 4.650 m²

Team

Founding Partners Michele Molè e Susanna Tradati Design Lead Alessandra Giannone Design team Salvatore Festa, Gevorg Khachatryan, Ka Ho Lee, Matteo Serafini Visual Nicola D’Armento, Emanuele Fortunati, Marco Lattaro Consulenti Ingegneria, Impianti, Antincendio e Coordinamento: DBA PRO Landscape Leaf

Status

Design

Rigenerazione tra memoria e contemporaneità

Il progetto interviene sull’edificio esistente attraverso una strategia di demolizione e ricostruzione parziale che mantiene le facciate storiche e alcune sale di valore architettonico affacciate su strada. Questa operazione di integrazione tra struttura storica e nuove volumetrie contemporanee consente di preservare l’identità urbana del complesso, introducendo al tempo stesso nuovi spazi capaci di rispondere agli standard funzionali e tecnologici degli ambienti di lavoro contemporanei.

Valorizzazione immobiliare ed efficienza spaziale

Uno degli obiettivi centrali dell’intervento è l’incremento della Superficie Utile Lorda , reso possibile attraverso le premialità urbanistiche previste per interventi di demolizione e ricostruzione. Il progetto ridefinisce la struttura distributiva dell’edificio migliorando l’efficienza tra superficie costruita e superficie effettivamente utilizzabile, trasformando il complesso in un asset più competitivo nel mercato immobiliare degli uffici.

Flessibilità d’uso e modello multitenant

Spazi aperti e qualità dell’ambiente di lavoro

La configurazione distributiva è concepita per garantire una grande flessibilità nel tempo, consentendo all’edificio di accogliere fino a sei tenant indipendenti oppure configurazioni mono-tenant o ibride. In questo modo, si adatta alle diverse dinamiche del mercato del lavoro e alle trasformazioni delle modalità di utilizzo degli spazi professionali.

La riqualificazione della corte interna e l’introduzione di nuove terrazze e roof garden contribuiscono a migliorare la qualità complessiva dell’edificio. Gli spazi esterni diventano parte integrante dell’esperienza lavorativa, offrendo luoghi di relazione, pausa e lavoro informale in diretto rapporto con il paesaggio urbano.

Strategie ambientali e innovazione architettonica

Tra le facciate storiche e le nuove volumetrie viene introdotto uno spazio filtro verticale concepito come giardino d’inverno, capace di favorire ventilazione naturale ed effetto camino migliorando le prestazioni energetiche dell’edificio. In questa visione progettuale sviluppata da Nemesi Architects, sostenibilità, qualità architettonica e valorizzazione immobiliare convergono in un unico sistema progettuale, contribuendo a definire un nuovo modello di edificio per uffici capace di coniugare efficienza, flessibilità e identità contemporanea.