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Il Sesto Palazzo Eni a San Donato Milanese rappresenta un modello all’avanguardia di architettura direzionale, che dà forma ad un Campus della ricerca e dell’innovazione.
Il complesso, articolato in tre torri orizzontali collegate e una grande piazza centrale, trasforma l’idea di torre tradizionale in un organismo orizzontale fluido e integrato con il paesaggio urbano.
Architettura, spazi aperti e comunità si combinano in un ecosistema funzionale, aperto e inclusivo, che unisce efficienza operativa, flessibilità e alte prestazioni energetiche, con certificazione LEED Gold, offrendo un riferimento internazionale per l’innovazione e la progettazione sostenibile.
Dati salienti
Team
Status
Premi e riconoscimenti
Visione e Identità
Il progetto interpreta l’identità di Eni attraverso un’architettura-paesaggio che dialoga con la storia di Metanopoli e la visione di Enrico Mattei. Le tre torri emergono dal terreno come flussi di energia e si irradiano nel paesaggio, dando forma alla grande piazza-cavea centrale.
Ogni torre è autonoma ma integrata in un sistema complessivo, creando continuità visiva e funzionale e rigenerando l’area circostante con un approccio aperto e inclusivo. Il basamento scolpito simula la stratificazione geologica del terreno, e accoglie le funzioni comuni del Campus.
Architettura e Comunità
Il complesso ospita uffici flessibili per oltre 4600 postazioni, aree dirigenziali, auditorium, sale meeting e servizi collettivi. I passaggi-ponte, cortili e giardini pensili connettono le torri, trasformando il lavoro quotidiano in esperienza collettiva.
L’organizzazione degli spazi combina razionalità e dinamismo, offrendo percorsi chiari e ambienti riconfigurabili nel tempo, in sintonia con le esigenze di innovazione e collaborazione.
Innovazione tecnologica e impiantistica
Le facciate a doppia pelle con rivestimenti metallico-frangisole parametrici garantiscono efficienza energetica e controllo dell’illuminazione naturale. Le coperture verdi, i pannelli fotovoltaici e i sistemi di ventilazione naturale riducono i consumi e supportano la sostenibilità complessiva del complesso.
Il ponte tra Icon Tower e Landmark Tower utilizza travature reticolari avanzate, mentre l’approccio impiantistico integra efficienza, affidabilità, flessibilità e gestione centralizzata, assicurando prestazioni elevate e ottimizzazione dei costi di manutenzione.
Sostenibilità e impatto territoriale
Il Sesto Palazzo Eni incarna una sostenibilità integrata, combinando strategie di sostenibilità passive e attive, gestione ottimizzata dell’acqua e comfort ambientale interno ed esterno.
L’intero complesso crea relazioni con il contesto urbano, rigenerando Metanopoli, valorizzando la memoria storica e coniugando innovazione contemporanea con identità e paesaggio.
Ricerca, metodo e digitalizzazione
La progettazione digitale avanzata, con BIM e modellazione 3D, ha consentito ottimizzazione strutturale e prestazionale, gestione semplificata in cantiere e manutenzione futura, garantendo qualità architettonica e tecnologica di livello internazionale.



























