Nuova BEIC

Biblioteca europea di informazione e cultura

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Nuova BEIC

Biblioteca europea di informazione e cultura

La Nuova BEIC è il progetto per la Biblioteca Europea di Informazione e Cultura a Milano: un luogo pensato come una soglia aperta sul sapere, dove la conoscenza si offre senza barriere, in continuo movimento.

La biblioteca prende forma come uno spazio inclusivo e vivo, capace di dialogare con il verde di Parco di Porta Vittoria e con il respiro della città, accogliendone i ritmi e le trasformazioni. L’architettura interpreta così un sistema della conoscenza fluido e progressivo: un paesaggio culturale attraversabile, in cui il sapere si rende visibile, accessibile e percorribile in tutte le sue dimensioni, fisiche e digitali, diventando un nuovo landmark per la collettività.

Dati salienti

Luogo Milano, Italia Anno 2022 Cliente Comune di Milano Superficie 30.000 m²

Team

Team Founding Partners Michele Molè e Susanna Tradati Design Lead Alessandra Giannone Design team Matteo Acanfora, Alessandro Altamura,Tiziano De Paolis, Giovanni Luca Maganiello, Kubra Ozer Memnune Visual Domenico De Lucia Consulenti Ingegneria e Coordinamento AI engineering Impianti e Acustico Studio Cape' Ingegneria, Ing. Giovanni Moschioni Controllo costi Goldmann & Partners, Magistretti Antincendio Davide Luraschi Landscape Leaf

Status

Concorso

Architettura-percorso e relazione urbana

Il progetto interpreta la biblioteca come un’architettura-percorso, permeabile e relazionale, in grado di connettere i percorsi urbani al cuore dell’edificio. La promenade interna attraversa longitudinalmente la biblioteca, articolando due volumi distinti ma integrati, e rappresentando il continuum tra sapere fisico e digitale, tra esperienza individuale e collettiva.

Continuum tra architettura e paesaggio

La biblioteca si integra con il Parco di Porta Vittoria, trasformando il vuoto urbano in un elemento strutturante del progetto. Il rapporto tra spazi interni ed esterni, tra vuoti e pieni, genera un landmark urbano simbolico e permeabile, evocativo di un libro aperto, metafora di inclusione, dialogo e conoscenza condivisa.

Accessibilità e fruibilità universale

Sostenibilità e innovazione tecnologica

L’edificio è progettato per garantire accesso e fruibilità a tutti gli utenti. Le rampe, i percorsi verticali e le piattaforme sfalsate creano un’esperienza fluida e emozionante, combinando orizzontalità e verticalità, movimento e scoperta, con spazi pubblici, aree di studio, laboratori e zone per bambini e ragazzi, scenografiche e immersive.

Il progetto integra soluzioni sostenibili e innovative, con strategie energetiche efficienti, materiali durabili e sistemi tecnologici compatibili con il deposito meccanizzato del patrimonio librario. La biblioteca è pensata per durare nel tempo, con spazi flessibili e manutenzione facilitata, in armonia con il contesto urbano e ambientale circostante.