EIT

Eastern Institute of Technology

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Eastern Institute of Technology

Campus EIT di Ningbo nasce come una piattaforma urbana dedicata alla ricerca nelle scienze della vita, dove architettura e conoscenza si incontrano per dare forma a un nuovo paesaggio dell’innovazione.

Il masterplan interpreta il campus come una città collaborativa, un sistema aperto in cui ricerca, tecnologia e sostenibilità ambientale si intrecciano con la qualità dello spazio e del paesaggio.

Ne emerge un ecosistema integrato, pensato per la comunità accademica e per il dialogo continuo tra scienza, natura e vita quotidiana.

Dati salienti

Luogo Ningbo, Cina Anno 2022 Progetto Nemesi Architects (lead architects) Hangzhou Architectural (partner architects) Superficie 150 ha Cliente EIT Institute for Advanced Study

Team

Founding Partners Michele Molè e Susanna Tradati Design Lead Alessandra Giannone Design Team Alessandro Michele Altamura, Sara Fantino, Pietro Iacobucci, Michele Lisena, Elena Macciocca, Giovanni Luca Maganiello Visual Team Domenico De Lucia Consulenti Indagini Geotecniche HZADI Mobilità Systemmatica Sostenibilità Goldmann & Partners Landscape Parcnouveau Visual Zydigital

Status

Concorso

Arcipelago urbano della conoscenza

Il progetto si struttura come un arcipelago di sistemi architettonici immersi nel verde, ispirato alla morfologia della baia di Ningbo. Dal paesaggio emergono nuclei disciplinari autonomi ma interconnessi – i “crateri” universitari – generando un modello di urbanità diffusa, capace di favorire contaminazione interdisciplinare e cooperazione scientifica.

Nemesi Architects EIT Eastern Institute of Technology social

Edifici-corte come dispositivo tipologico e climatico

Il campus reinterpreta la tipologia dell’edificio a corte in chiave contemporanea, assumendola come matrice spaziale e ambientale del progetto. La configurazione introversa consente controllo microclimatico, ottimizzazione dell’illuminazione naturale e creazione di spazi protetti per la ricerca e la socialità accademica.

La corte non è solo elemento formale, ma dispositivo prestazionale: struttura le relazioni tra pieni e vuoti, regola i flussi, costruisce identità e continuità con la tradizione insediativa cinese attraverso una sintassi architettonica aggiornata e tecnologicamente avanzata.

Laboratorio urbano di sostenibilità

Il masterplan è concepito come infrastruttura ambientale integrata. Le condizioni climatiche e territoriali vengono trasformate in opportunità progettuali attraverso strategie passive, gestione delle risorse idriche, ottimizzazione energetica e ciclo di vita dei materiali. L’obiettivo è un campus a energia quasi zero, orientato a un modello carbon free.

Piattaforma collaborativa e adattiva

L’organizzazione cellulare e fluida del sistema urbano genera un ambiente flessibile, capace di evolvere nel tempo. Ricerca, didattica e vita quotidiana si integrano in uno spazio continuo, in cui architettura e paesaggio costruiscono un habitat urbano innovativo e resiliente.

Architettura come paesaggio evolutivo

Le forme emergono dai processi naturali del territorio: flussi, stratificazioni, interconnessioni. Il campus si configura come landmark territoriale e manifesto di una nuova relazione tra scienza, ambiente e architettura.