Podere 46

Recupero e ampliamento tenuta Maremma Toscana

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Podere 46

Recupero e ampliamento tenuta Maremma Toscana

Il Podere 46 sorge su un poggio della Maremma Toscana, in un’area bonificata negli anni ’30. Il progetto trasforma un edificio con preesistenze di matrice rurale e fascista, aprendo la dimensione interna al paesaggio e reinterpretando la domesticità introversa originaria.

La progettazione integra architettura, natura e memoria storica, generando uno spazio domestico immersivo e poetico, capace di dialogare con il contesto naturale della campagna maremmana.

Dati salienti

Luogo Albinia, Grosseto, Italia Anno 2001-2004 Superficie 500 m² Cliente Privato Foto Luigi Filetici

Team

Founding Partners Michele Molè e Maria Claudia Clemente Design team Daniele Durante, Maja Gavric, Alberto Greti, Francesco Isidori, Emiliano Roia, Marco Sardella, Adele Savino

Status

Realizzato

Visione e rigenerazione del paesaggio domestico

Il Progetto si inserisce nel contesto della Maremma Toscana aprendo la preesistenza rurale al paesaggio circostante. Gli spazi esterni sono organizzati secondo una geometria analitica a campi neoplastici, trasformando cortili e giardini in architetture integrate e antropizzate, valorizzando il panorama e la memoria storica del podere.

Architettura tra memoria e contemporaneità

Un nuovo volume vetrato collega l’edificio padronale e l’ala semi-indipendente per gli ospiti, recuperata dall’ex rimessa attrezzi, armonizzando architettura storica e contemporanea.

Questo volume ospita il soggiorno e diventa il fulcro poetico del podere, con la copertura leggera in acciaio Corten piegata a creare tensione dinamica e il camino verticale come simbolo di un nuovo concetto di abitare.

Tecnologia, materiali e sostenibilità

L’uso di materiali autentici e duraturi, in particolare l’acciaio Corten e le murature esistenti, enfatizza la consistenza materica del podere e il dialogo con il paesaggio.

Il progetto coniuga innovazione, leggerezza strutturale e rispetto del contesto, mostrando come architettura contemporanea e patrimonio rurale possano convivere armoniosamente.

Nemesi Architects Podere 46