Aeroporto di Deauville St-Gatien

Nuovo Terminal Passeggeri

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Aeroporto di Deauville St-Gatien

Nuovo Terminal Passeggeri

Il progetto del Nuovo Terminal passeggeri dell’Aeroporto di Deauville–Saint-Gatien è pensato come un’architettura di relazione , capace di intrecciare dimensione iconica e misura domestica, dando forma a un’esperienza aeroportuale innovativa e immersiva.

Pensato come futuro hub della Normandia, il terminal esprime un’identità duplice e complementare: compatto ed essenziale sul fronte air-side, aperto e articolato sul fronte land-side, dove lo spazio si dilata e accoglie. L’architettura prende forma attraverso una stratificazione di elementi costruiti e paesaggistici, generando un landmark riconoscibile e al tempo stesso un microcosmo urbano ospitale. Un sistema fluido, in dialogo continuo con il paesaggio e con i flussi dei passeggeri, in cui movimento, luce e orientamento diventano parte integrante dell’esperienza dello spazio.

Dati salienti

Luogo Deauville, Normandia, Francia Anno 2010 Superficie 6.000 m² Cliente CCI du Pays d'Auge

Team

Founding Partners Michele Molè e Susanna Tradati Design Lead Alessandra Giannone Design team Marta Laureti, Paola Simoncelli, Alessia Tonnetti Visual team Sebastiano Maccarrone Consulenti Strutture Cholley Impianti Pingat Landscape Pasodoble

Status

Concorso ristretto

Architettura iconica e identità territoriale

Il Nuovo Terminal passeggeri – Aeroporto di Deauville St-Gatien è definito da una grande copertura leggera che evoca l’immagine di un’ala sospesa. Questo elemento sintetico e unitario si solleva dal suolo e si apre verso il paesaggio normanno, catturando luce e cielo in una forma dinamica e immediatamente riconoscibile, destinata a diventare il nuovo landmark della regione.

Microcosmo urbano e scala umana

Stratificazione e sistema dei layers

Sul fronte land-side, il progetto abbandona l’idea di edificio monolitico per articolarsi in una sequenza di volumi ritmati, che costruiscono un ambiente urbano accogliente e a misura d’uomo. Il terminal si configura come uno spazio da vivere, in cui i passeggeri sono immersi in scenari fluidi, tra viste, scorci e ambienti sospesi sotto la grande copertura.

L’organizzazione del terminal si fonda su tre livelli concettuali: la copertura iconica, il sistema articolato dei volumi e il paesaggio connettivo. Questa stratificazione genera un organismo architettonico complesso ma leggibile, in cui ogni layer contribuisce alla costruzione di un’esperienza spaziale coerente e integrata.

Continuum tra architettura e paesaggio

Esperienza sensoriale e atmosfera poetica

Il progetto sviluppa un forte rapporto con il territorio, trasformandosi in un’architettura-paesaggio. La promenade verte — percorso verde che accompagna i passeggeri dall’accesso esterno fino al cuore dell’edificio — traduce in forma abitabile il dialogo tra naturale e artificiale. Un approccio che risponde alle più avanzate strategie di progettazione biofila e di qualità ambientale degli spazi pubblici infrastrutturali, con ricadute dirette sulla passenger experience e sulla percezione del luogo.

Superfici riflettenti, specchi d’acqua e geometrie leggere amplificano la percezione spaziale, modulando la luce in modo da creare un’atmosfera evocativa. I riflessi e le vibrazioni luminose richiamano, in chiave astratta, i paesaggi costieri della Normandia — le acque della Manica, la luce diffusa di Honfleur — restituendo ai passeggeri un senso autentico del luogo nel momento del transito. Un’architettura che non si attraversa soltanto: si abita, si ricorda.