Palazzo degli esami

Nuova sede Ministero dell’Università e della Ricerca – Roma

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Palazzo degli esami

Nuova sede Ministero dell’Università e della Ricerca – Roma

Il progetto per il Palazzo degli Esami a Roma ridefinisce un edificio storico come nuova sede del Ministero dell’Università e della Ricerca, trasformandolo in un’infrastruttura contemporanea della conoscenza pubblica.

L’intervento interpreta il palazzo come un organismo aperto e dinamico, in cui la stratificazione tra architettura storica e inserimenti moderni diventa valore progettuale e occasione di innovazione. L’architettura si configura come uno spazio istituzionale evoluto, capace di coniugare rappresentatività, efficienza e qualità ambientale. I grandi vuoti centrali, le corti e gli spazi a tutta altezza costruiscono un sistema permeabile di relazioni, in cui luce, aria e movimento definiscono un ambiente di lavoro contemporaneo, inclusivo e orientato al benessere.

Dati salienti

Luogo Roma, Italia Anno 2022 Superficie 12.940 m² Cliente CDP Real Asset SGR

Team

Founding Partners Michele Molè e Susanna Tradati Design Lead Alessandra Giannone, Giovanni Luca Manganiello Design team Alessandro Michele Altamura, Sara Fantino Visual team Domenico De Lucia

Status

Design

Stratificazione come valore architettonico

Il progetto assume la coesistenza tra struttura originaria e intervento del 2002 come principio fondativo, evitando ogni ricostruzione mimetica. La dialettica tra muratura storica e telaio contemporaneo genera un linguaggio architettonico stratificato, in cui il nuovo si distingue e dialoga con l’esistente, rendendo leggibile il processo evolutivo dell’edificio.

Centralità del vuoto e qualità spaziale

Efficienza distributiva e flessibilità funzionale

Il sistema dei vuoti – hall centrale e corti laterali – diventa il fulcro del progetto. Questi spazi a tutta altezza portano luce naturale e ventilazione all’interno del complesso, trasformandosi in dispositivi ambientali e sociali. La nuova copertura vetrata e i patii ridefiniscono l’esperienza interna come uno spazio continuo, luminoso e connesso.

L’organizzazione degli spazi è orientata alla massima efficienza, con ambienti di lavoro modulari e riconfigurabili. Le funzioni principali si distribuiscono nei livelli superiori, mentre le attività di supporto trovano collocazione nel piano seminterrato. Il sistema anulare delle ali laterali consente autonomia funzionale e adattabilità nel tempo.

Sostenibilità ambientale e comfort

Spazio pubblico e identità istituzionale

Il progetto integra strategie passive e attive per il controllo climatico, come ventilazione naturale, effetto camino e schermature solari mobili. Le corti e le coperture verdi contribuiscono al benessere ambientale, mentre l’obiettivo è il raggiungimento di elevati standard di sostenibilità (LEED e WELL), in linea con un modello di edificio pubblico contemporaneo.

L’atrio e la biblioteca al piano rialzato definiscono una soglia aperta tra istituzione e città, promuovendo accessibilità e trasparenza. Gli spazi comuni, le aree verdi e i percorsi interni favoriscono l’interazione e costruiscono un senso di comunità, ridefinendo l’immagine della pubblica amministrazione come luogo accogliente e condiviso.